cerebro 2 polizia di stato monitoraggio patrimoni illeciti
cerebro 2 polizia di stato monitoraggio patrimoni illeciti
1.1.DA.ISF

Dati e tecnologie per colpire i patrimoni illeciti 

BENEFICIARIO
Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato - Ministero dell'Interno
BUDGET
27.662.406,48 /€
DATA FINANZIAMENTO
02/10/2023

Nome: CEREBRO 2 – Upgrade dei sistemi evoluti per il monitoraggio e l’aggressione dei patrimoni illeciti 

Oggetto: evoluzione e manutenzione del sistema informativo CEREBRO per il monitoraggio e l’aggressione dei patrimoni illeciti attraverso il ricorso a tecnologie innovative in grado di analizzare e correlare informazioni e dati provenienti da diverse fonti 

Finalità: potenziare la capacità operativa di indagine delle autorità competenti nel contrasto alla criminalità organizzata mediante l’innovazione digitale, investendo sullo scambio di informazioni nell’ottica della cooperazione interistituzionale   

Beneficiario: Ministero dell’Interno - Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato 

Budget: € 27.662.406,48      

Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): scambio di informazioni e Obiettivo specifico 3 (OS 3) prevenzione e lotta alla criminalità

Data di ammissione: 2 ottobre 2023

 

Di cosa si tratta

Il progetto CEREBRO 2 prevede l’evoluzione e la manutenzione del sistema informativo già sviluppato nell’ambito del PON Legalità 2014-2020, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più efficaci le attività di analisi e contrasto ai patrimoni illeciti.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie nazionali ed europee di prevenzione e lotta alla criminalità organizzata, in cui l’individuazione di reti criminali dedite al riciclaggio di ricchezze e di patrimoni di illecita provenienza rappresenta uno strumento centrale di contrasto alla criminalità organizzata. In questo contesto, l’impiego di sistemi avanzati di analisi e di scambio dati consente di migliorare significativamente l’efficacia delle indagini patrimoniali.

Il progetto costituisce la naturale evoluzione del sistema CEREBRO già realizzato, ampliandone le funzionalità, estendendone l’utilizzo all’intero territorio nazionale e integrando nuove fonti informative, anche a livello internazionale. 

 

A cosa serve

CEREBRO 2 facilita lo snellimento del flusso di informazioni tra attori istituzionali e soggetti investiti delle attività di investigazione di casi complessi di corruzione e di criminalità finanziaria e prevede lo sviluppo di strumenti innovativi in grado di analizzare e correlare informazioni e dati provenienti da fonti eterogenee, supportando le attività investigative in ambito patrimoniale. Consente di:  

  • migliorare l’interoperabilità tra banche dati e sistema informativo  

  • sviluppare strumenti avanzati di analisi, anche predittiva, per individuare anomalie e collegamenti tra soggetti e patrimoni 

  • supportare le attività di indagine finalizzate all’elaborazione di proposte di misure di prevenzione patrimoniali  

  • potenziare il coordinamento tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato e gli altri attori istituzionali coinvolti

Le attività del progetto includono:

  • sviluppo ed evoluzione del sistema CEREBRO con nuove funzionalità di analisi e reportistica avanzata e svilupppi secondati con integrazione di nuove fonti allimentari

  • manutenzione, conduzione applicativa, supporto architetturale/cyber e accreditamenteo del sistema cerebro

  • aggiornamento dei sistemi informativi correlati, tra cui il sistema per la gestione dell emisure di prevenzione

  • formazione specialistica per il personale

  • rafforzamento delle dotazioni tecnologiche per l'utilizzo del sistema su tutto il territorio nazionale

 
Perché è importante

Il progetto contribuisce in modo significativo al rafforzamento delle capacità di contrasto alla criminalità organizzata, rendendo più efficace l’individuazione e l’aggressione dei patrimoni illeciti. Attraverso l’uso di tecnologie avanzate e lo scambio di informazioni, CEREBRO 2 consente di individuare più rapidamente connessioni e anomalie nei flussi economico-finanziari, supportando le decisioni operative e strategiche delle autorità competenti.

L’estensione del sistema a livello nazionale e il suo continuo aggiornamento permettono inoltre di valorizzare gli investimenti già realizzati, consolidando un modello operativo basato sull’analisi dei dati e sulla cooperazione interistituzionale, in linea con le priorità europee in materia di sicurezza interna.