Nome: acquisizione di n. 4 vedette costiere classe V.800
Oggetto: acquisto di 4 motovedette costiere classe v. 800
Finalità: contrastare i traffici illeciti di sostanze stupefacenti provenienti dall’alto mare e diretti verso il territorio dello Stato grazie all’acquisizione di scafi veloci finalizzati al pattugliamento navale
Beneficiario: Guardia di Finanza, IV Reparto - Ufficio Navale
Budget: € 5.000.000,00
Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 3 (OS 3) - prevenzione e lotta alla criminalità
Data di ammissione: 19 aprile 2024
Di cosa si tratta
Il progetto prevede l’acquisto di quattro vedette costiere classe V.800, destinate ad ampliare e rinnovare la flotta navale della Guardia di Finanza nelle attività di sorveglianza marittima.
Le nuove unità navali sono progettate per operare in contesti operativi complessi e si distinguono per l’elevata versatilità, grazie alla combinazione di velocità, autonomia e capacità di tenuta al mare. Tali caratteristiche consentono un impiego efficace sia nel pattugliamento costiero sia nelle operazioni di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti.
A cosa serve
Il progetto contribuisce al rafforzamento della capacità operativa nazionale per l’esercizio di funzioni di “polizia del mare” ossia per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti nelle acque territoriali e internazionali. Le attività includono:
acquisizione di n. 4 vedette costiere classe V.800
potenziamento della flotta navale della Guardia di Finanza
rafforzamento delle attività di pattugliamento e controllo in mare
supporto alle operazioni di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti
incremento della capacità operativa nelle attività di sicurezza del mare
Perché è importante
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di sorveglianza marittima, in cui la Guardia di Finanza svolge un ruolo centrale quale forza di polizia con competenze esclusive, impegnata nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela della sicurezza nazionale lungo gli oltre 8.000 km di coste italiane.
Nel contesto operativo attuale, caratterizzato da una crescente pressione lungo le rotte marittime e dalla presenza di fenomeni criminali transnazionali, il potenziamento della flotta navale rappresenta un elemento strategico per garantire un presidio efficace delle acque territoriali e internazionali per migliorare la sicurezza interna dell’Unione europea.