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31.3.DA.ISF

Tecnologie e monitoraggio per la gestione dei rischi chimici, biologici, radiologici, nucleari ed esplosivi 

BENEFICIARIO
Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
BUDGET
20.302.620,21 /€
DATA FINANZIAMENTO
14/10/2024

Nome: sviluppo di un sistema nazionale integrato di monitoraggio CBRNe finalizzato alla tempestiva caratterizzazione del rischio in situazione di crisi di Difesa Civile 

Oggetto: sviluppo di un sistema integrato e coordinato per il monitoraggio e la gestione dei rischi CBRNe (chimici, biologici, radiologici, nucleari ed esplosivi) in situazioni di crisi di Difesa Civile 

Finalità: rafforzare la capacità di prevenzione, rilevazione e risposta alle emergenze CBRNe attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate, nuovi strumenti di supporto software e training on-the-job 

Beneficiario: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile 

Budget: € 20.302.620,21  

Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 3 (OS 3) - prevenzione e lotta alla criminalità 

Data di ammissione: 14 ottobre 2024

 

Di cosa si tratta

Il progetto è finalizzato a sviluppare un sistema nazionale integrato e coordinato di monitoraggio e gestione dei rischi derivanti da eventi di natura chimica, biologica, radiologica, nucleare ed esplosiva (CBRNe), con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva ed efficace nelle situazioni di crisi di difesa civile.

Il progetto prevede il potenziamento delle reti di monitoraggio esistenti, attraverso l’acquisizione di nuove strumentazioni per la rilevazione della radioattività e il miglioramento dei sistemi di trasmissione e gestione dei dati, garantendo una copertura capillare del territorio nazionale e una maggiore tempestività nella rilevazione degli eventi.

Accanto alle componenti tecnologiche, l’iniziativa include la riprogettazione, lo sviluppo e l’evoluzione della piattaforma per la gestione delle emergenze in ambito CBRNe, con l’introduzione di nuovi strumenti per il coordinamento operativo, la pianificazione degli interventi e la gestione integrata delle informazioni tra le diverse amministrazioni coinvolte. 

Una componente strategica del progetto riguarda inoltre il rafforzamento della cooperazione operativa a livello nazionale ed europeo, attraverso attività di formazione e training on the job, per migliorare l’integrazione tra le diverse strutture e la capacità di risposta congiunta nelle situazioni di crisi. 

 

A cosa serve

Attraverso questi interventi, il progetto contribuisce a modernizzare il sistema nazionale di gestione delle emergenze CBRNe, potenziando la capacità di prevenzione, monitoraggio e intervento e rafforzando la sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture critiche. Le attività includono:

  • acquisto di strumentazione avanzata per il monitoraggio della radioattività e dei rischi CBRNe

  • potenziamento e aggiornamento delle reti nazionali di rilevazione e monitoraggio

  • sviluppo ed evoluzione della piattaforma per la gestione delle emergenze NBCR

  • implementazione di sistemi digitali per il coordinamento operativo e la pianificazione degli interventi

  • rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di comunicazione

  • formazione e training operativo a livello nazionale ed europeo 


Perché è importante

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle competenze istituzionali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, che svolge un ruolo centrale nella gestione delle emergenze e nella protezione dei cittadini e delle infrastrutture critiche, ed è in continuità con precedenti interventi realizzati nel periodo di programmazione 2014–2020, finalizzati al potenziamento del sistema nazionale di prevenzione e gestione delle crisi CBRNe.

Nel contesto attuale, caratterizzato da un’evoluzione degli scenari di rischio anche a livello internazionale, il progetto risponde alla necessità di rafforzare le capacità di prevenzione, monitoraggio, rilevazione e risposta, con particolare riferimento ai rischi radiologici e nucleari, nonché alle possibili minacce derivanti da eventi emergenziali complessi e interconnessi.