Nome: PASSIM 4 - Primissima assistenza sanitaria nelle operazioni di soccorso in mare 4
Oggetto: rafforzamento del supporto sanitario nelle aree più coinvolte dai flussi migratori durante le operazioni di sorveglianza delle frontiere e di ricerca e soccorso
Finalità: garantire un servizio di primissima assistenza sanitaria e mediazione linguistica nelle aree marittime maggiormente interessate dai flussi migratori
Beneficiario: Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera
Budget: € 19.999.536,92
Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere
Data di ammissione: 19 dicembre 2023
Di cosa si tratta
Il progetto prevede le seguenti attività:
servizio di “Primissima assistenza sanitaria” a bordo dei dispositivi aeronavali impiegati nelle attività di controllo delle frontiere e correlate operazioni di ricerca e soccorso, al fine di assicurare un immediato intervento sanitario in favore dei migranti e delle operazioni di sbarco degli stessi;
servizio di mediazione linguistica a bordo a supporto del team sanitario nelle operazioni di salvataggio ed assistenza dei migranti;
servizio a terra di medicina e vigilanza sanitaria in area transfrontaliera;
servizio di formazione e aggiornamento in modalità e-learning a favore del personale impiegato nelle attività di salvataggio;
implementazione e potenziamento del sistema IT-HEALTH. Il progetto prevede le seguenti attività.
A cosa serve
Il progetto consente di:
garantire un immediato intervento sanitario per i migranti soccorsi in mare
potenziare l'efficacia dei servizi di salvataggio e assistenza dei migranti
tutelare i diritti umanitari attraverso una mediazione linguistica appropriata
rafforzare la preparazione degli operatori nella gestione di eventi critici
migliorare il coordinamento tra soccorso e strutture sanitarie
Perché è importante
PASSIM 4 contribuisce a migliorare le operazioni di ricerca e soccorso correlate alle attività di controllo delle frontiere esterne mediante un rafforzamento del servizio di primissima assistenza sanitaria a favore dei migranti nelle aree marittime maggiormente interessate dal fenomeno migratorio.