Nome: servizio di mediazione linguistico e culturale 2024–2027
Oggetto: fornitura di servizi di mediazione linguistica e culturale a supporto delle attività di polizia di frontiera e degli uffici immigrazione
Finalità: facilitare le attività di identificazione e gestione dei migranti nei punti di frontiera e negli hotspot, migliorando la comunicazione tra operatori di polizia e cittadini stranieri
Beneficiario: Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere (Dipartimento della Pubblica Sicurezza)
Budget: € 36.610.663,98
Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere
Data di ammissione: 15 febbraio 2024
Di cosa si tratta
Il progetto prevede un servizio strutturato di mediazione linguistica e culturale a supporto delle attività svolte dagli Uffici Immigrazione e dalla Polizia di Frontiera nei principali punti di ingresso nel territorio nazionale. Garantisce la presenza di mediatori qualificati che facilitano la comunicazione tra operatori di polizia e cittadini stranieri durante le attività di identificazione, informazione e gestione amministrativa.
Il servizio opera sia in modalità permanente sia a chiamata e supporta le attività di pre-identificazione dei migranti nei luoghi di attraversamento delle frontiere, rendendo più rapide ed efficaci le procedure amministrative e operative. La mediazione linguistica permette, inoltre, di fornire ai migranti informazioni chiare sulle procedure da seguire, sui diritti e doveri previsti dalla normativa italiana ed europea.
A cosa serve
Il progetto rafforza la gestione integrata delle frontiere esterne dell’Unione europea, migliorando la capacità delle autorità italiane di gestire in modo efficace e ordinato i flussi migratori. In particolare:
supporta le attività di pre-identificazione dei migranti negli hotspot e nei principali punti di frontiera
facilita la comunicazione tra operatori di polizia e cittadini stranieri provenienti da contesti linguistici e culturali diversi
migliora la qualità e la completezza delle informazioni raccolte durante le procedure di identificazione
contribuisce a rendere più rapide, trasparenti ed efficaci le procedure di gestione amministrativa e di sicurezza alle frontiere
Perché è importante
Il servizio è attivo presso i principali hotspot italiani e in diversi porti e aeroporti internazionali, sostenendo le attività operative delle autorità responsabili del controllo delle frontiere.
Attraverso questa iniziativa, il Programma nazionale BMVI rafforza la capacità del sistema italiano di garantire una gestione efficace delle frontiere esterne dell’Unione europea, assicurando al tempo stesso il rispetto dei diritti e delle procedure previste dalla normativa europea e nazionale.