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18.1.CA.BMVI

Potenziamento della sorveglianza aerea e delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo 

BENEFICIARIO
Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera
BUDGET
30.000.000,00 /€
DATA FINANZIAMENTO
29/04/2024

Nome: Acquisizione di un velivolo ad ala fissa a medio raggio in configurazione pattugliatore marittimo 

Oggetto: potenziamento della flotta aerea della Guardia Costiera impegnata nelle attività di sorveglianza e pattugliamento delle frontiere marittime 

Finalità: rafforzare le capacità operative di monitoraggio, ricerca e soccorso e controllo delle frontiere esterne dell’Unione europea 

Beneficiario:  Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera 

Budget: € 30.000.000,00   

Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere 

Data di ammissione: 29 aprile 2024

 

Di cosa si tratta

Il progetto prevede l’acquisto di un velivolo ad ala fissa a medio raggio in configurazione pattugliatore marittimo, destinato a rafforzare la componente aerea della Guardia Costiera impiegata nelle attività di sorveglianza delle frontiere marittime e nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Il nuovo aeromobile è progettato per operare in missioni di pattugliamento a lungo raggio e per supportare le operazioni di ricerca e soccorso, grazie alla presenza di sistemi avanzati di scoperta, comunicazione e trasmissione dati. In particolare, è dotato di radar di sorveglianza, sistemi elettro-ottici, comunicazioni satellitari e strumenti di identificazione automatica, che consentono di individuare e monitorare le imbarcazioni e di trasmettere in tempo reale le informazioni operative.

 

A cosa serve

L’acquisizione del velivolo consente di migliorare l’efficienza e la continuità operativa della flotta aerea del Corpo delle Capitanerie di Porto, aumentando la disponibilità dei mezzi e garantendo la presenza costante di assetti pronti all’impiego nelle attività di pattugliamento e soccorso in mare, in particolare attraverso:

  • il potenziamento della capacità di sorveglianza aerea delle rotte migratorie

  • il miglioramento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare anche a grande distanza dalla costa

  • il rafforzamento del monitoraggio dei traffici marittimi e delle attività illecite

  • il supporto alle operazioni nazionali ed europee, anche nell’ambito delle missioni coordinate da Frontex

 

Perché è importante

L’intervento si inserisce nel contesto della gestione integrata delle frontiere esterne dell’Unione europea, in un quadro operativo caratterizzato da un’elevata pressione migratoria lungo la rotta del Mediterraneo centrale e da un progressivo aumento delle operazioni di ricerca e soccorso (SAR) condotte in aree sempre più distanti dalla costa. In questo scenario, l’impiego di velivoli ad ala fissa con elevata autonomia di volo rappresenta un elemento essenziale per garantire il monitoraggio continuo delle aree marittime e la tempestività degli interventi.

Grazie all’introduzione di un velivolo tecnologicamente avanzato e ad alta autonomia operativa, il progetto migliora l’efficacia delle attività di controllo delle frontiere e contribuisce alla sicurezza dello spazio marittimo europeo.