elicottero aw169 apertura gdf
elicottero aw169 apertura gdf
5.1.CA.BMVI

Sorveglianza aerea avanzata per il controllo delle frontiere europee 

BENEFICIARIO
Guardia di Finanza – Ufficio Aereo
BUDGET
23.800.000,00 /€
DATA FINANZIAMENTO
30/08/2023

Nome: acquisto di n. 3 elicotteri AW169 

Oggetto: acquisto di tre elicotteri AW169 da destinare alla componente aeronavale della Guardia di Finanza 

Finalità: rafforzare le capacità di sorveglianza aerea e pattugliamento aeromarittimo delle frontiere esterne dell’Unione europea  

Beneficiario: Guardia di Finanza - Ufficio aereo

Budget: € 23.800.000,00   

Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere 

Data di ammissione: 19 dicembre 2023 

 

Di cosa si tratta

Il progetto prevede l’acquisto di tre elicotteri AW169 da destinare alla componente aeronavale della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di rafforzare le capacità operative del Corpo nelle attività di controllo e sorveglianza delle frontiere marittime dell’Unione europea.

Gli elicotteri AW169 sono equipaggiati con sistemi avanzati di scoperta e ricerca che consentono di migliorare le capacità di individuazione, localizzazione e identificazione delle imbarcazioni coinvolte in attività illegali o potenzialmente pericolose per la sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione europea, grazie anche alla possibilità di effettuare missioni in condizioni operative complesse e in assenza di riferimenti visivi.  

 

A cosa serve

I nuovi elicotteri migliorano l'efficacia delle missioni di pattugliamento aeromarittimo e supportano le operazioni di sicurezza alle frontiere. 
In particolare consentono di:

  • rafforzare la sorveglianza aerea delle rotte migratorie nel Mediterraneo

  • migliorare l'individuazione e il monitoraggio delle imbarcazioni sospette

  • operare in condizioni meteo complesse e in assenza di riferimenti visivi

  • aumentare la flessibilità operativa della componente aeronavale del Corpo 

 

Perché è importante

Grazie a questi mezzi di ultima generazione, le autorità italiane ed europee possono monitorare e controllare le frontiere marittime in modo più efficace, migliorando l’efficacia delle operazioni di sicurezza degli spazi marittimi dell'Unione europea.