Nome: acquisizione di n. 1 Coastal Patrol Boat
Oggetto: potenziamento della flotta navale nazionale impegnata nelle attività di sorveglianza e pattugliamento delle frontiere marittime esterne dell’Unione europea
Finalità: rafforzare le capacità operative della Guardia Costiera nelle attività di pattugliamento marittimo, controllo delle frontiere e soccorso in mare
Beneficiario: Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera
Budget: € 2.795.372,16
Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere
Data di ammissione: 27 giugno 2024
Di cosa si tratta
Il progetto prevede l’acquisto di una Coastal Patrol Boat di nuova generazione, destinata a rafforzare la flotta navale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nelle attività di sorveglianza e pattugliamento delle frontiere marittime esterne dell’Unione europea.
La nuova unità navale verrà impiegata nelle attività di pattugliamento delle aree di frontiera marittima e, grazie all’elevata capacità di tenuta in mare e all’allestimento tecnologicamente avanzato, garantirà nelle operazioni di ricerca e soccorso in mare (SAR) interventi tempestivi anche in condizioni meteo marine difficili, nonché l’agevole recupero e l’assistenza alle persone in pericolo.
A cosa serve
Il progetto rafforza il sistema europeo di gestione integrata delle frontiere, migliorando la capacità di sorveglianza e controllo delle aree marittime di frontiera e supportando le operazioni coordinate a livello europeo. In particolare, consente di:
rafforzare le attività di pattugliamento e monitoraggio delle frontiere marittime esterne dell’Unione europea
aumentare l’efficacia degli interventi di ricerca e soccorso in mare (SAR), contribuendo alla tutela della vita umana
sostenere la partecipazione dell’Italia alle operazioni congiunte europee di controllo delle frontiere marittime
Perché è importante
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche europee per la gestione integrata delle frontiere, con l’obiettivo di migliorare la capacità operativa delle autorità nazionali nel controllo dei confini marittimi e nel contrasto alle attività illegali transfrontaliere, tra cui il traffico di migranti. L’Italia, per la sua posizione geografica nel Mediterraneo, svolge infatti un ruolo centrale nella gestione dei flussi migratori e nelle operazioni di sicurezza marittima.
Grazie alle sue caratteristiche tecnologiche avanzate – maggiore autonomia, velocità, sicurezza e capacità di trasporto – la nuova Coastal Patrol Boat consente di aumentare l’efficienza delle operazioni di controllo e soccorso, assicurando una copertura più efficace delle aree marittime di competenza italiana e rafforzando il contributo del Paese alla sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione europea.