Tecnologia Aerea Per Il Contrasto Ai Traffici Illeciti Via Mare
19.1.CA.BMVI
Tecnologia aerea per il contrasto ai traffici illeciti via mare
BENEFICIARIO
Guardia di Finanza
BUDGET
15.000.000,00 /€
DATA FINANZIAMENTO
29/04/2024
Nome: acquisto n. 1 elicottero AW139
Oggetto: potenziamento della flotta aerea nazionale impegnata nelle attività di sorveglianza e pattugliamento delle frontiere esterne dell’Unione europea
Finalità: rafforzare le capacità operative della Guardia di Finanza nelle attività di pattugliamento aeromarittimo e controllo delle frontiere
Beneficiario: Guardia di Finanza
Budget: € 15.000.000,00
Fonte di finanziamento: Programma nazionale BMVI 2021–2027. Obiettivo specifico 1 (OS 1): gestione europea integrata delle frontiere
Data di ammissione: 29 aprile 2024
Di cosa si tratta
Il progetto riguarda l’acquisto di un elicottero AW139, destinato a rafforzare la componente aeronavale della Guardia di Finanza impegnata nelle attività di sorveglianza e pattugliamento delle frontiere esterne dell’Unione europea.
L’iniziativa si inserisce nelle attività svolte dal Corpo di controllo e sicurezza del mare, contrasto alle attività illegali e tutela delle frontiere marittime nazionali.
L’elicottero AW139 integra il dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza con una piattaforma tecnologicamente avanzata, dotata di sistemi di scoperta e ricerca in grado di individuare e monitorare imbarcazioni coinvolte in attività illegali o sospette.
A cosa serve
L’elicottero consente di:
potenziare le attività di pattugliamento aeromarittimo lungo le frontiere esterne dell’Unione europea
migliorare la capacità di individuazione e monitoraggio delle imbarcazioni coinvolte in traffici illeciti o immigrazione irregolare
aumentare l’efficacia delle missioni di ricerca, ricognizione e sorveglianza in mare
rafforzare la prontezza operativa della componente aeronavale della Guardia di Finanza nelle operazioni di sicurezza delle frontiere
Perché è importante
L’impiego del velivolo migliora la capacità di osservazione, identificazione e tracciamento dei natanti in mare, rendendo più efficaci le operazioni di pattugliamento e controllo nelle aree maggiormente esposte ai flussi migratori.
Il progetto contribuisce al rafforzamento del sistema europeo di gestione integrata delle frontiere, migliorando le capacità di sorveglianza aeromarittima e il controllo delle rotte migratorie nel Mediterraneo.