CEREBRO: la tecnologia in aiuto alle indagini patrimoniali
Il nuovo software presentato a Roma davanti al Capo della Polizia, Vittorio Pisani
Si è tenuto il 13 maggio, a Roma, presso il Teatro Olimpico il convegno dal titolo “Le misure di prevenzione: quadro attuale, prassi operative e innovazione”, organizzato dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.
Durante l’evento è stato, tra l’altro, presentato il nuovo software “CEREBRO” progettato per dare supporto alle indagini patrimoniali svolte durante i procedimenti penali o le analisi di prevenzione. Il software è stato realizzato grazie al cofinanziamento del Programma operativo nazionale (Pon) Legalità 2014-2020 ed è stato oggetto di evoluzione e aggiornamento tecnologico e manutenzione con il cofinanziamento del Programma nazionale Fondo sicurezza interna 2021-2027, con l’obiettivo di rafforzare e rendere più efficaci le attività di analisi e contrasto.
Il software “CEREBRO” permette di far dialogare banche dati differenti sul tema delle indagini patrimoniali e concentrare in unico ambiente tutti i dati necessari per aiutare gli operatori nelle fasi di accertamento preliminare. L’applicativo ha già ricevuto l’approvazione del Garante per la protezione dei dati personali.
Il convegno si è svolto alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, del Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere, Martina Semenzato e del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo.
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